13 aprile 2012

Musica!

Pace a voi!
Qualcuno è venuto a portare l’annuncio di pace, a dirmi che non sono sola, a dirmi che l’amore trionfa sempre!
Allora cosa è veramente importante? Lo dice bene Jovanotti nella sua canzone “Fango”.




Un cartello di sei metri dice "tutto intorno a te",
ma ti guardi intorno invece non c’è niente,
Un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
E una musica che pompa sangue nelle vene 
e fa venire voglia di svegliarsi
E smettere di lamentarsi
Ma l’unico pericolo che sento veramente 
è quello di non riuscire più a sentire niente
Il battito di un cuore dentro al petto
La passione che fa crescere un progetto
L’energia che si scatena in un contatto…
IO LO SO CHE NON SONO SOLO ANCHE QUANDO SONO SOLO…

 ... Perché c'è Lui, il mio Signore e il mio Dio!

07 aprile 2012

Pasqua di Resurrezione


Oggi la risurrezione di Cristo apre l'inferno.
I neofiti della Chiesa rinnovano la terra.
Lo Spirito Santo dischiude i cieli.
L'inferno, ormai spalancato,
restituisce i morti.
La terra rinnovata rifiorisce dei suoi risorti.
Il cielo dischiuso
accoglie quanti vi salgono.
Anche il ladrone entra in paradiso,
 mentre i corpi dei santi 
fanno il loro ingresso nella santa città...
Tutti gli elementi, in virtù della risurrezione di Cristo,
si elevano a maggiore dignità.
... La risurrezione di Cristo
è vita per i defunti,
perdono per i peccatori, gloria per i santi.
(S. Massimo di Torino)

  
Auguri di una Pasqua colma di luce  e di bellezza!

Cristo è risorto!
è veramente risorto! Alleluia! 

06 aprile 2012

Venerdì santo

Uno spunto di riflessione e preghiera per questo giorno grande e terribile.
Questa volta ci aiuta un Padre della Chiesa d'Oriente, san Gregorio Nazianzeno.


Saremo partecipi della Pasqua, presentemente ancora in figura, ma fra non molto ne godremo di una più trasparente e più vera, quando il Verbo festeggerà con noi la nuova Pasqua nel regno del Padre.
Offriamo ogni giorno a Dio noi stessi e tutte le nostre attività.
Con le nostre sofferenze imitiamo le sofferenze, cioè la passione di Cristo. Siamo pronti a patire con Cristo e per Cristo. 
Se sei Simone di Cirene, prendi la croce e segui Cristo.
Se sei il ladro e se sarai appeso alla croce, se cioè sarai punito, fai come il buon ladrone e riconosci onestamente Dio, che ti aspettava alla prova. Egli fu annoverato tra i malfattori per te e per il tuo peccato, e tu diventa giusto per lui.
Se sei Giuseppe d'Arimatèa, richiedi il corpo a colui che lo ha crocifisso, assumi cioè quel corpo e rendi tua propria, così  l'espiazione del mondo.
Se sei Nicodemo, il notturno adoratore di Dio, seppellisci il suo corpo e ungilo con gli unguenti di rito, cioè circondalo del tuo culto e della tua adorazione.
E se tu sei una delle Marie, spargi al mattino le tue lacrime. Fa’ di vedere per prima la pietra rovesciata, vai incontro agli angeli, anzi allo stesso Gesù.
Ecco che cosa significa rendersi partecipi della Pasqua di Cristo.

(San Gregorio di Nazianzo, Discorso 45,23-24)

05 aprile 2012

Giovedì santo

Pane e vino, acqua e asciugatoio

"Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavarvi i piedigli uni gli altri".

L'invito del Signore è che ci laviamo i piedi gli uni gli altri all'interno della nostra comunità, dela nostra Chiesa, della nostra congregazione religiosa, perché noi, questa faccenda del catino della brocca e dell'asciugatoio, la interpretiamo forse come se questi fossero gli arnesi da esportare fuori...
Non è che al centro c'è il pane, il vino e l'acqua che poi diventano il Corpo e il Sangue di Gesù mentre fuori dell'assemblea, all'ingresso, ci sono la brocca, il catino e l'asciugatoio, come se fossero strumenti di esportazione! Come se volesse significare che, dopo che noi abbiamo celebrato le nostre liturgie, come frutto prendiamo questi strumenti di servizio e andiamo fuori a lavare.
No! Brocca, catino e asciugatoio vanno messi al centro dell'assemblea, sono gli strumenti che dobbiamo adoperare qui all'interno della nostra assemblea...

Solo quando hanno asciugato le caviglie dei fratelli, le nostre mani potranno fare miracoli sui polpacci degli altri senza graffiarli, e solo quando sono stati lavati da una mano amica i nostri calcagni potranno muoversi alla ricerca degli ultimi senza stancarsi.
 (don Tonino Bello, "Fotografie del futuro")
 
Buon Giovedì santo!