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21 maggio 2013

I volti della FEDE...

Fede è.... consegnarsi nelle Sue mani X SEMPRE!!!



Quest’anno, molta gente ha avuto l’occasione di poter vivere a pieno la 50° Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, partecipando domenica 21 aprile 2013 alla Celebrazione eucaristica, durante la quale si è svolto il rito della professione perpetua di sr M. Cristina Catapano.

Tale momento è stato preceduto da una Settimana di preghiera e di riflessione sul tema delle vocazioni, con diversi incontri per tutti i gruppi della comunità parrocchiale (le giovani coppie, i ministri straordinari della Comunione, i catechisti, i diversi gruppi di preghiera ecc.) e per i giovani dell’intera diocesi.
Progetta con Dio … abita il futuro, titolo della Giornata di preghiera per le vocazioni, è anche il messaggio di speranza e fiducia che durante la Settimana di animazione abbiamo voluto lasciare a quanti hanno partecipato alle diverse iniziative. È stato bello raccontare la fedeltà di Dio, quella che ci permette di sognare e progettare con Lui. Ed è possibile al punto di dire SI... PER SEMPRE! Vivendo in pienezza la propria vocazione, il progetto d’amore che Dio ha per ciascuno di noi.
Abbiamo toccato con mano come la gente ha bisogno di Dio, ha bisogno di speranza, ha bisogno che qualcuno annunci loro la buona notizia del Vangelo, ha bisogno della nostra testimonianza gioiosa e concreta.
Gli incontri sono stati accolti con gioia ed entusiasmo da tutti, dai più grandi ai più piccoli lasciando un sentimento di felice speranza nel futuro.

E’ sgorgato un GRAZIE per il dono di tutte le vocazioni, per la vocazione di Sr. M. Cristina,  per don Franco, per don Francesco che ci hanno accolto e sostenuto con premura e per tutti coloro che faticano ogni giorno per essere fedeli per sempre.
Ma un GRAZIE particolare va fatto a tutti quei giovani che con passione hanno lavorato con noi e che ci hanno chiesto di non lasciarli soli nel cammino di scoperta del progetto di Dio sulla loro vita.

15 aprile 2013

Per sempre!


Accompagnamo con la preghiera e con l'affetto sr. M. Cristina Catapano, che domenica 21 Aprile dirà il suo sì per sempre al Bel Maestro e Pastore che l'ha chiamata ad essere Sua discepola.
L'appuntamento è alle ore 19,00 presso la parrocchia "S. Famiglia" in Taranto, comunità della quale è originaria.
La professione perpetua di sr. M. Cristina sarà celebrata nella IV domenica di Pasqua, dedicata a Gesù Buon Pastore, e in occasione della 50a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni,che quest'anno ha per tema: "Progetta con Dio... abita il futuro!".

Questo lieto evento è preparato da una settimana molto intensa di incontri, preghiera, catechesi, ecc. (per scaricare il programma clicca qui).
La veglia di preghiera con i giovani in preparazione della professione perpetua sarà venerdì 19 Aprile ore 19,30, sempre  nella parrocchia "S. Famiglia".

Sarà bello... Vuoi esserci anche tu? Se verri, sarai il benvenuto.





 

19 agosto 2012

Verso il Centenario della Famiglia Paolina

Il 20 agosto 1914 il Signore, per mezzo di don Giacomo Alberione e con l'aiuto di due ragazzi, diede inizio a un'avventura straordinaria: quella della Famiglia Paolina.
Il primo "semino" era stato piantato nel giovane Giacomo (allora seminarista di 16 anni... e per giuta in crisi!) durante un'adorazione eucaristica nella notte fra il 31 dicembre 1900 e il 1 gennaio 1901.
Così scrisse molti anni dopo il nostro fondatore:

Una particolare luce venne dall’Ostia santa, maggior comprensione dell’invito di Gesù «venite a me tutti»;gli parve di comprendere il cuore del grande Papa, gli inviti della Chiesa, la missione vera del Sacerdote... Si sentì profondamente obbligato a prepararsi a far qualcosa per il Signore e gli uomini del nuovo secolo con cui sarebbe vissuto.
Ebbe senso abbastanza chiaro della propria nullità, ed insieme sentì «Io sono con voi, fino alla fine dei secoli!» nell’Eucaristia, e che in Gesù-Ostia si poteva aver luce, alimento, conforto, vittoria sul male.
Vagando con la mente nel futuro gli pareva che nel nuovo secolo anime generose avrebbero sentito quanto egli sentiva; e che associate in organizzazione si sarebbe potuto realizzare ciò che Toniolo tanto ripeteva: «Unitevi; il nemico se ci trova soli ci vincerà uno per volta»
.

Oggi tutti i Paolini e le Paoline ringraziano il Signore per il grande dono che ha fatto a noi e alla Chiesa suscitando la nostra Famiglia, nata dal Tabernacolo per vivere e dare al mondo Gesù Cristo, Maestro e Pastore, Via e Verità e Vita. E chiediamo che altri giovani come noi sentano nascere in loro il desiderio di seguire il Maestro con noi.

03 agosto 2012

Passo dopo passo...

Le juniores con le sorelle formatrici vicino alla tomba di don Aberione
Dal 30 luglio a fine ottobre 13 giovani suore (juniores) Pie Discepole si preparano a Roma a dire il loro sì per tutta la vita al Maestro. Vivono insieme tre mesi "intensivi" di studio, preghiera, conoscenza reciproca, fraternità. Un'occasione di crescita nella vocazione e di arricchimento culturale e spirituale.

Impareremo a conoscere queste nostre sorelle provenienti da otto nazioni diverse ma tutte con lo stesso amore grande a Gesù, anche attraverso i brevi resoconti che, volta per volta, saranno pubblicati sul sito ufficiale della Congregazione (www.pddm.org).


Per leggere il primo comunicato del loro cammino di preparazione e vedere la photogallery della celebrazione iniziale del corso, cliccate qui! 

28 maggio 2012

Briciole di vita...


150 GIORNI AFRICANI…
…i volti scuri di questa Terra sono come l’inchiostro del calamaio
che scrive le pagine bianche della mia vita!

“Signore, quando ti vedemmo affamato e ti demmo da mangiare,
assetato e ti demmo da bere?
Quando ti vedemmo pellegrino e ti ospitammo,
nudo e ti coprimmo? Quando…?” 
(Mt 25,37ss)
“Signore, quando…?”. Forse, oggi, davanti a questa domanda la risposta è semplicemente un ORA… QUI! Sì, questa Parola oggi mi emoziona perché mi dà la possibilità di toccare con mano che tutto è reale: ora... qui io posso vederti, Signore, in chi ha fame, in chi ha sete, in chi è nudo, tutto questo esiste e non è lontano da me!
150 giorni in Terra Africana, una Terra che non mi è estranea, una Terra che mi provoca, mi coinvolge e stravolge la vita.

Ciao a tutti, sono sr. Cristina, Pia Discepola del Divin Maestro, originaria della terra pugliese ma che da 150 giorni muove i suoi passi in Terra d’Africa. Il 17 novembre 2011 ho avuto il grande dono di vedere un “Sogno” diventare realtà: lasciare tutto e partire per il BURKINA FASO, una terra così povera ma che arricchendo da più parti la mia vita.

Quello che qui vivo non lo chiamo semplicemente “esperienza” perché è molto più di un’esperienza: condivido questa vita, nelle sue speranze e nei suoi dolori, nei suoi valori e nelle sue contraddizioni. E’ soprattutto una nuova “manifestazione” di Dio alla mia vita, una Rivelazione viva che assume il volto e le parole di chi quotidianamente tocca la mia esistenza… e ci sono incontri che mi graffiano il cuore, mettono dentro me una sana irrequietudine, mi aprono gli occhi su ciò che è davvero importante e mi fanno gustare tutto il buon sapore dell’Essenzialità. Vivere accanto a chi è povero, sperimentare sulla propria pelle l’esperienza autentica della povertà, ti apre il cuore e ti fa riscoprire la dignità di ogni uomo e la sua bellezza; ti mette nello stesso tempo con le spalle al muro e, come davanti ad uno specchio, ti fa vedere chiaramente la tua vita e quello che sei.

Simpaticamente qui in Burkina Faso io sono “NAZARA”: è l’appellativo che i bambini danno a noi bianchi… Nazara, una parola che da subito ho sentito familiare: Nazara come “NAZARENO”. Da qualche parte una volta ho letto che il termine “Nazareno” deriva da “NEZER” che significa “germoglio”. Un germoglio indica sempre una nuova vita che nasce, la possibilità di un nuovo inizio, l’inizio di una nuova pagina della mia vita… e i volti scuri di questa Terra sono come l’inchiostro del calamaio che scrive queste pagine bianche.
Qui sto imparando a vivere l’ADESSO, cioè l’essere presente al mio presente – per quanto misterioso esso possa essere – scorgendo in ogni situazione e soprattutto in ogni persona che l’attraversa una Parola di Dio detta alla mia vita… ed io davanti a tutto ciò posso solo dire: GRAZIE!

sr. M. Cristina Catapano pddm

02 febbraio 2012

Seguendo Lui...

16a Giornata Mondiale della Vita Consacrata (2 Febbraio 2012)

Da alcuni anni la Chiesa dedica la giornata del 2 Febbraio, festa liturgica della Presentazione al Tempio del Signore Gesù, alla preghiera e alla riflessione sulla Vita Consacrata.

I consacrati non sono "supereroi", né "poveracci" che non sanno che fare della loro vita: siamo persone normali, come tutti. Solo che siamo chiamati da Dio ad essere segno (in modo tutto particolare e forse un po' "folle") del Suo amore per ogni creatura,  assomigliando il più possibile, in tutte le dimensioni della nostra vita, a Gesù, Colui nel quale l'Amore di Dio ha preso carne. Questo è davvero un grande dono che Lui ha fatto... prima di tutto a noi!


Ecco un passaggio della lettera che i Vescovi italiani hanno indirizzato quest'anno a tutti i consacrati.

"Cari consacrati/e,
Nella misura in cui testimoniate la bellezza dell’amore di Dio, che segue l’uomo con infinita benevolenza e misericordia, voi spandete quel “buon profumo divino” che può richiamare l’umanità alla sua vocazione fondamentale: la comunione con Dio. Nella vostra esistenza trasfigurata dalla bellezza della sua santità, siete chiamati ad anticipare la comunità “senza macchie e senza rughe”, “il cielo nuovo e la terra nuova” che ogni uomo desidera (cfr Ap 21,1)."
(P.S. il testo completo lo trovi QUI)